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posticon Biblioteca e fondi librari

Biblioteca e fondi librari La Biblioteca (sbn.it), sita a Roma nella sede sociale in via Alberto Caroncini 19 (quartiere Parioli), è aperta gratuitamente al pubblico da lunedì a venerdì dalle ore 9 alle ore 13 e dalle ore 15,30 alle ore 18,30.

La Biblioteca, ricca di oltre 35 mila volumi e di 300 periodici, costituisce un’importante raccolta di testi specialistici, storici, politici, socio-economici e letterari sul Vicino e Medio Oriente, essenzialmente islamico, moderno e contemporaneo.

La Biblioteca comprende un ampio patrimonio documentario, costituito dalle acquisizioni fatte dall'Istituto fin dalla sua fondazione e da fondi archivistici e librari.

La Biblioteca dell'Istituto fa parte del Servizio Bibliotecario Nazionale SBN - Polo degli Istituti culturali di Roma.

Il Catalogo delle monografie è consultabile on-line a questo indirizzo.

Il Catalogo dei periodici italiani e stranieri è consultabile, all’Istituto su schede cartacee e nel sito del Catalogo Italiano dei Periodici ACNP e nel Catalogo dei periodici posseduti dall'Istituto (aggiornato al 15 Febbraio 2023).

È escluso il prestito librario. E’ possibile usufruire di un servizio di fotocopiatura e digitalizzazione nei limiti imposti dalla legge sui diritti di autore.

NOTA:     Fino a nuovo avviso l’accesso alla Biblioteca è consentito solo su preventiva prenotazione.

 

FONDI LIBRARI:

C.A. NallinoFondo Carlo Alfonso e Maria Nallino
Maria Nallino, che fu professore ordinario di Lingua e Letteratura araba nell'Università di Venezia "Ca' Foscari" e Direttore Scientifico dell'Istituto, ha legato all'Istituto per l'Oriente la sua biblioteca personale e quella ancor più preziosa del padre (professore ordinario di Lingua e Letteratura araba presso l'Università di Roma e fondatore dell'Istituto e direttore della rivista Oriente Moderno fino al 1938, anno della sua morte).
Il Fondo - attualmente in corso di catalogazione informatica secondo il sistema SBN, oltre a testi in lingue occidentali, vanta testi antichi e rarissimi, a stampa e litografici, in lingua araba, persiana, turca e urdu, oltre a un vasto insieme di opere arabistiche e islamistiche del XVIII, XIX, XX e XXI secolo.
Ettore RossiFondo Ettore Rossi
L'Istituto per l'Oriente ha fin dal 1956 acquisito la Biblioteca personale di Ettore Rossi, professore di Lingua e letteratura turca presso l'Università di Roma, che fu Direttore della rivista Oriente Moderno dal 1939 al 1955, anno della sua morte.
Anche il Fondo Rossi – catalogato nella quasi totalità, secondo il sistema SBN, oltre a testi in lingue occidentali, vanta testi antichi e rari, in Arabo, Persiano, Turco ottomano e moderno.

 

Fondo librario sull’Indonesia e Fondo Donini
La Biblioteca comprende anche un Fondo sull’Indonesia, donato dal prof Luigi Santa Maria (già ordinario di Lingua e Letteratura indonesiana nell’Istituto Universitario Orientale di Napoli e Presidente dell’Istituto), e quello del prof. Pier Giovanni Donini, già docente nello stesso Ateneo, nonché Consigliere d’Amministrazione dell’IPOCAN.

Fondi archivistici
Oltre all’Archivio Ettore Rossi che raccoglie lettere e documenti, sono stati dichiarati di "interesse storico particolarmente importante per gli studi della storia politica, economica italiana e del Medio e Vicino Oriente" dalla Soprintendenza archivistica del Lazio:
Archivio storico dell'Istituto  comprende documenti fondamentali anche per la conoscenza della politica culturale italiana in particolar modo fino agli anni '40.
Archivio Carlo Alfonso e Maria Nallino  che raccoglie lettere, documenti, fotografie … Si veda la pubblicazione dell'Istituto: A. Baldinetti (a cura di) Carte private di Carlo Alfonso e Maria Nallino. Inventari, Roma, 1995 pp, XIII+97.
Archivio Angelo Sammarco (1883-1948), già socio dell'Istituto, comprende documenti cartacei che presentano particolare interesse per la storia dei rapporti fra l'Egitto, l'Italia e l'Europa a partire dal 1798 e in particolare di tutto ciò che riguarda l'apertura del Canale di Suez (1859-1869).

Data la deteriorabilità del materiale è possibile prenotarne la consultazione, che potrà aver luogo solo alla presenza di un addetto.

posticon Contattaci

Istituto per l'Oriente Carlo Alfonso Nallino
Via A. Caroncini, 19
00197 - Roma - Italia

Tel. 06.808.41.06
Fax. 06.807.93.95

INFO IPOCAN Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
PEC IPOCAN Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Oriente Moderno Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Quaderni di Oriente Moderno Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Eurasian Studies Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Rassegna di Studi Etiopici Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Quaderni di Studi Arabi Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

posticon Storia

Carlo Alfonso NallinoL’Istituto per l’Oriente Carlo Alfonso Nallino è stato fondato il 13 marzo 1921 come Associazione, per iniziativa di un gruppo di Ambasciatori, di alti funzionari dell’Amministrazione statale e di professori universitari, essenzialmente di materie orientalistiche, al fine di dotare l’Italia di uno strumento di conoscenza e ricerca operativa riguardante l’area del Vicino e Medio Oriente, specialmente (ma non esclusivamente) islamica, che aveva conosciuto un profondo riassetto dopo la fine della I guerra mondiale.

All’Assemblea Costitutiva erano presenti: di Cesarò, Carlo Alfonso Nallino, Vassallo, Festa, Scarpa, Esperti, Buggelli, Narducci, Rapex, Enderle, Bruni, U. Faldati, Vacca, Zanutto, Petrocchi, Tucci, di Leone, Sferra, Corradetti, Tiriticco, Missirocchi, Giorgio Levi Della Vida, Ferro, Caroselli, Salto, Guidi, Mascolino, Cattan, Diel, Francese, Scalfati, Almagià, Balvis, Virginia De Bosis, Laura Veccia Vaglieri, Gatteschi, Lanzara, Amedeo Giannini, Carlo Conti Rossini, Sayed M. Pascià, Mohammed Hinnaui, Fratini e Ambrosetti.

In quella occasione fu deciso anche di dar vita a una rivista che potesse fornire elementi utili a capire la complessa situazione istituzionale e politica venutasi a creare nel mondo vicino e medio-orientale.
Riformato nel secondo dopoguerra, e diventato Ente morale senza fine di lucro con Decreto del Presidente della Repubblica del 1953, l’Istituto è stato fino al 1995 sotto la tutela del Ministero degli Affari Esteri, del Ministero del Tesoro, e fino al 2012, del Ministero dell’Economia e delle Finanze, col suo bilancio sottoposto al controllo della Corte di Conti.

Dal 1982 ha aggiunto al suo nome anche quello del suo più illustre fondatore, Carlo Alfonso Nallino, professore ordinario di Lingua e letteratura araba nell’Università di Roma-La Sapienza e a lungo suo prestigioso Direttore Scientifico, nonché Direttore di Oriente Moderno.

Sua figlia Maria, professore ordinario di Lingua e letteratura araba nell’Università Ca’ Foscari di Venezia, e Direttore Scientifico dell’Istituto dopo la morte del padre nel 1938, ha disposto per testamento che l’Istituto ricevesse la biblioteca sua e quella paterna, come pure l’immobile romano di loro proprietà.

Le attività editoriali e di ricerca dell’Istituto per l’Oriente Carlo Alfonso Nallino proseguono ininterrottamente da un secolo, sì da renderlo un polo di riferimento e di organizzazione delle ricerche italiane nel settore di sua competenza.

A questo riguardo è stato sempre fondamentale il personale apporto scientifico dei suoi Soci, che principalmente afferiscono a numerose Università e Centri di ricerca italiani e stranieri.

L’Istituto pubblica opere monografiche sul Vicino Oriente e alcune riviste scientifiche, prima fra tutte Oriente Moderno che dal 1921 è indispensabile strumento di conoscenza e di studio delle questioni concernenti l’area vicino e medio-orientale. Dal 2013 Oriente Moderno viene stampato e diffuso dalla casa editrice Brill di Leida (Paesi Bassi).
L’Istituto è editore, in collaborazione con l’Università degli Studi di Napoli L’Orientale, della Rassegna di Studi Etiopici, n. s., l’unica rivista al mondo che dal 1941 è rivolta agli studi etiopistici.
A tali riviste "storiche" si affiancano dal 2002 Eurasian Studies, editi dapprima in collaborazione con la Cambridge University (Skilliter Centre for Ottoman Studies) e poi con l’Orientalisches Institut der Martin-Luther-Universität Halle-Wittenberg, e dedicati all’area che va dai Balcani all’Asia centrale, al Mediterraneo orientale, all’Anatolia, al Vicino Oriente e all’Iran dall’inizio dell’Islam alla prima guerra mondiale.
Dal 2007 ha ripreso le sue pubblicazioni la rivista Quaderni di Studi Arabi n. s. (inizialmente stampata a Venezia) e, dal 2011, La rivista di Arablit, rivista di letteratura araba contemporanea, inizialmente online open access e successivamente in formato cartaceo.

La Biblioteca è aperta alla consultazione del pubblico da lunedì a venerdì (9,00-13,00; 15,30-18,30). Possiede oltre 35 mila volumi e più di 300 periodici, che costituiscono ancor oggi la più ampia raccolta italiana di testi specialistici cartacei e in microfiches di carattere storico, politico, socio-economico e letterario sul Vicino e Medio Oriente moderno e contemporaneo.

Oltre alla Biblioteca sociale sono a disposizione in lettura, previa prenotazione, il Fondo arabistico-islamistico “Carlo Alfonso e Maria Nallino”, il Fondo turcologico “Ettore Rossi”, il Fondo “Angelo Sammarco”, sui rapporti fra Egitto, Italia ed Europa a partire dal 1798 e sul Canale di Suez, il Fondo sull’Insulindia “Luigi Santa Maria” e il piccolo fondo librario sul mondo arabo-islamico contemporaneo “Pier Giovanni Donini”, tutti ricchi di pubblicazioni talora estremamente rare, redatte nelle principali lingue occidentali, in arabo, persiano, turco e urdu, di cui è in via di completamento la catalogazione informatica secondo il Sistema Bibliotecario Nazionale SBN (www.sbn.it).

I periodici sono schedati anche nel sito del Catalogo Italiano dei Periodici ACNP (http://acnp.unibo.it/cgi-ser/start/it/cnr/fp.html).

Presso l’Istituto si svolgono ogni anno convegni, conferenze, presentazioni di libri, corsi semestrali pomeridiani di lingua araba, turca, persiana e di cultura arabo-islamica.

La legge 296/2006 ha riconosciuto l’Istituto tra i soggetti intestatari del diritto di percepire il 5x1000, i cui proventi sono totalmente destinati ad ampliare le sue dotazioni librarie. Occorre per questo firmare nel primo riquadro a sinistra, contrassegnato dalla scritta “Sostegno delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale delle associazioni di promozione sociale, ecc.”, riportare quindi, sotto la propria firma, il nostro codice fiscale: 00815280581

Chi è interessato a ricevere ulteriori informazioni sulle attività dell’Istituto può scrivere per e-mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

posticon Offerte speciali

 

SPECIAL OFFER/OFFRE SPÉCIALE

 

Series Catalogorum 200 € (280 €) + p. & p.

valid till May 1th 2012/jusqu’au 1er mai 2012


Series Catalogorum


I. Catalogue des manuscrits orientaux du Musée régional de Qarshi (Ouzbékistan), Maria Szuppe et Ashirbek Muminov, Rome 2004. ISBN 88-900597-9-6. € 30.

II. Manuscrits en écriture arabe du Musée régional de Nukus (République autonome du Karakalpakstan, Ouzbékistan) : Fonds arabe, persan, turkī et karakalpak, Ashirbek Muminov, Maria Szuppe et Abdusalim Idrisov, avec la collaboration de Shovosil Ziyodov, Rome 2007. ISBN 978-88-900597-1-1. € 40.

III. Catalogue des manuscrits orientaux du Département d’Études turques de l’Université de Strasbourg, Stoyanka Kenderova, Rome 2009. ISBN 978-88-900597-2-8. € 40.

IV. Catalogue of the Islamic Manuscripts from the Kahle Collection in the Department of Oriental Studies of the University of Turin, Roberto Tottoli, Maria Luisa Russo and Michele Bernardini, Rome, 2011, ISBN 978-88-900597-6-6. € 170.

Catalogue des manuscrits orientaux du Musée régional de QarshiManuscrits en écriture arabe du Musée régional de Nukus

Catalogue des manuscrits orientaux du Département d’Études turques de l’Université de Strasbourg, Stoyanka KenderovaCatalogue of the Islamic Manuscripts from the Kahle Collection in the Department of Oriental Studies of the University of Turin

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Istituto per l’Oriente C.A. Nallino
Via Caroncini, 19 – 00197 Roma, Italia
Tel.: +39-06-8084106 / Fax: +39-06-8079395


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posticon Pubblicazioni dell’Istituto

Catalogo collettivo delle pubblicazioni dell’Istituto, aggiornamento del 15 aprile 2025.

 

Clicca qui per scaricare il catalogo collettivo delle pubblicazioni dell'Istituto formato pdf.

 

Ultime Pubblicazioni dell'Istituto per l'Oriente C. A. Nallino

* n. 106 - Francesco De Angelis, Muṣṭafà Mušarrafah tra rivoluzione e letteratura.
* n. 107 - Sayyid Quṭb, Un bambino di paese (Ṭifl min al-qaryah). Trad. di Layla Mustapha Ammar
* n. 110 - Raoul VILLANO, La struttura binaria del Corano.
* n. 111 - Deborah SCOLART, L’Islam, il reato, la pena dal fiqh alla codificazione del diritto penale.
* n. 113 - Mohammad Ali AMIR-MOEZZI (Il Corano silente, il Corano parlante). Trad. di Carmela Baffioni.
* n. 114 - Cristina LA ROSA, L’arabo di Sicilia nel contesto maghrebino: Nuove prospettive di ricerca. Collana “La Sicilia islamica”.
* n. 115 - Ṭāhā ḤUSAYN (I Giorni / al-Ayyām). Prima traduzione completa dall’arabo. Trad. di Umberto Rizzitano. Collana “Letterature del mondo islamico”.
* n. 118 - vol. I Johannes S.T. WAARDENBURG (La Siria contemporanea)
* n. 119 - vol. II Johannes S.T. WAARDENBURG (Tavole sinottiche).
* n. 120 - A cura di Viola ALLEGRANZI & Valentina LAVIOLA (Texts and contexts – Ongoing researches on the Eastern Iranian World – Ninth-Fifteenth C.)
* n. 121 - A cura di AVINO, BARBARO, RUOCCO (Qamariyyāt ‒ Studi in onore di I. Camera d’Afflitto)
* n. 122 - Arturo MONACO (Surrealismi arabi 1938-1970)
* n. 123 - Daniela POTENZA (The Kaleidoscope Effect - Rewriting in Alfred Faraǧ’s plays)
* n. 124 - Ṭāhā ḤUSAYN (La poesia araba preislamica / Fī l-šiʿr al-ǧāhilī). Trad. di Paola Viviani. In coedizione con la General Egyptian Book Organization del Cairo. Collana ”Letteratura egiziana contemporanea”
* n. 125 - A cura di Valentina LAVIOLA e Martina MASSULLO, Maḥabbatnāma. Scritti offerti a Maria Vittoria Fontana dai suoi allievi per il suo settantesimo compleanno
* n. 126 - Ṭāhā ḤUSAYN (Conversazioni del mercoledì / Ḥadīṯ al-arbāʿāʾ). Trad. di Isabella Passerini. Collana “Traduzioni, studi e ricerche sulla nahḍah”.
* n. 127 - Mohammad Ali AMIR-MOEZZI (La prova di Dio ‒ La mistica shi‘ita nell’opera di al-Ulani, IX-X sec.). Trad. di Carmela Baffioni.
* n. 128 - Ilenia LICITRA (Il Canzoniere di al-Ballanūbī: Studio, edizioni, traduzioni). Collana “La Sicilia islamica”.
* n. 129 - Roberto TOTTOLI (Leggere e studiare il Corano).
* n. 130 - A cura di BERNARDINI, M. ‒ FRANCESCA, E. ‒ BORRILLO, S. ‒ DI MAURO, N. (Jihadismo e carcere in Italia).
* n. 131 - Yūsuf IDRĪS (Il peccato (al-Ḥarām). Trad. di Naglaa Waly. In coedizione con la General Egyptian Book Organization del Cairo. Collana “Letteratura egiziana contemporanea”.
* n. 132 - Ṭāhā ḤUSAYN. L’albero della miseria (Šaǧarat al-buʾs). Trad. di Odetta Pizzingrilli e Isabella Passerini. Collana “Traduzioni, studi e ricerche sulla nahḍah”.
* n. 133 - Isḥāq Mūsà AL-ḤUSAYNĪ. Memorie di una gallina (Muḏakkirāt daǧāǧah). Trad. di Patrizia Zanelli. Collana “Traduzioni, studi e ricerche sulla nahḍah”.
* n. 134 - Farian SABAHI, Storia dello Yemen.
* n. 135 - Paolo PIERACCINI, Patriarcat Latin de Jérusalem et custodie franciscaine de Terre Sainte (1847-1923).

posticon Consiglio di amministrazione

 

IPO

Consiglio d'Amministrazione (2021-2023):

 

Presidente prof. Claudio LO JACONO (già dell'Università di Napoli "L'Orientale")

Vice-Presidente prof. Daniela AMALDI (già Università di Pisa)

Consiglieri prof. Massimo PAPA (Università di Roma “Tor Vergata”)
prof. Michele BERNARDINI (Università di Napoli “L’Orientale”)
prof. Isabella CAMERA D'AFFLITTO (già della Sapienza-Università di Roma)
prof. Gian Maria PICCINELLI (Secondo Ateneo di Napoli)
prof. Roberto TOTTOLI (Università di Napoli “L’Orientale”)

Segretario dell'Istituto Fabio Pietro BARBARO

posticon Statuto

Il presente Statuto, di cui all’atto pubblico in data 17 ottobre 2016, rep. 6056, repertorio n. 7129, raccolta n. 2939, a rogito del Notaio dott. Antonia Caridi, registrato a Roma 6 il 26.10.2016 Serie 1T, è stato approvato e iscritto nel Registro delle persone giuridiche, ai sensi dell’art. 2 del D.P.R. 10 febbraio 2000 n. 361, con Provvedimento della Prefettura di Roma, Ufficio Territoriale del Governo, Area IV-URPG, del 23 novembre 2016, Prot. Uscita n. 0373750 del 24.11.2016.

 

STATUTO DELL'ISTITUTO PER L'ORIENTE “C. A. NALLINO”

 

art. 1 Denominazione

L'Istituto per l'Oriente C. A. Nallino (in sigla IPOCAN) fondato nel 1921, ha sede in Roma. L'Istituto non ha fine di lucro.

art. 2 Scopi sociali

L'Istituto sviluppa la ricerca scientifica sul Vicino Oriente e sul mondo islamico, al fine di diffonderne la conoscenza e di promuovere la cooperazione nei rapporti internazionali.
Per il raggiungimento degli scopi sociali l'Istituto può associarsi o consorziarsi con enti o organizzazioni che perseguono scopi affini o complementari.

art.‭ 3 Strumenti e mezzi

Per conseguire gli scopi sociali l'Istituto:
a) istituisce una o più sale di lettura e di lavoro con biblioteche specializzate;
b) può istituire sedi regionali;
c) promuove conferenze, corsi di lingue ed ogni altra attività culturale;
d) pubblica una rivista intitolata Oriente Moderno, altre riviste specialistiche e libri di carattere scientifico e divulgativo;
e) svolge attività di ricerca in conformità agli scopi sociali;
f) favorisce accordi di collaborazione scientifica con altre istituzioni italiane e straniere, aventi finalità analoghe;
g) assiste gli studiosi, fornendo loro l'uso dei materiali di studio dei quali dispone.

art.‭ 4 Patrimonio sociale

Il patrimonio sociale è costituito da: beni mobili ed immobili intestati all'Istituto e libri della biblioteca sociale; utili conseguiti attraverso l'esercizio dell'attività editoriale, eventualmente devoluti a capitale; legati e donazioni.

art.‭ 5 Fondo d'esercizio sociale

Costituiscono il fondo d'esercizio sociale annuo:
a) le quote annuali dei soci;
b) i redditi del patrimonio sociale;
c) il ricavato dell'attività sociale, non devoluto a capitale;
d) il ricavato della vendita delle pubblicazioni;
e) contributi dello Stato, di enti o di persone che non siano destinati ad aumento del capitale sociale od a particolari forme di attività.

art.‭ 6 Soci

Possono essere soci dell'Istituto le persone fisiche e le persone giuridiche, italiane e no. L'Istituto si compone di soci onorari, benemeriti, effettivi e corrispondenti.
Tutti i soci, salvo i benemeriti, sono ammessi a far parte dell'Istituto con decisione del Consiglio di Amministrazione che vaglierà l'attività scientifica e professionale dei richiedenti in relazione alle finalità dell'Istituto per l'Oriente C. A. Nallino. Sono soci effettivi coloro che ne fanno domanda e versano la quota annuale stabilita dall'Assemblea dei Soci. Essi partecipano all'attività sociale secondo le disposizioni del presente Statuto; godono degli sconti, disposti dal Consiglio di Amministrazione, sulle pubblicazioni, riviste ed altri servizi sociali.
Sono soci benemeriti quei soci effettivi che oltre alla quota sociale versano, una tantum, una quota d'importo non inferiore a dieci volte la quota ordinaria, oppure che hanno svolto, a vantaggio dell'Istituto, un'attività di particolare rilevanza per durata o per risultati. Il conferimento del titolo di benemerito spetta all'Assemblea dei Soci.
Il titolo di socio onorario può essere conferito a personalità italiane o straniere, eminenti nel campo degli studi orientali e spetta di diritto agli ex-Presidenti dell'Istituto. I soci onorari non sono tenuti a versare alcuna quota.
Sono soci corrispondenti studiosi che non hanno compiuto 27 anni e che ne fanno domanda e che versano metà della quota sociale. Essi partecipano all'Assemblea dei Soci senza diritto di voto. Godono dello sconto sulle pubblicazioni.

art.‭ 7 Acquisto e perdita della qualità di socio

L'aspirante socio deve presentare al Consiglio di Amministrazione una domanda motivata, controfirmata da almeno due soci effettivi, con almeno tre anni di anzianità.
La proposta di socio onorario deve essere presentata da due consiglieri o da due soci con almeno dieci anni consecutivi di anzianità.
L'esercizio dei diritti e doveri derivanti dalla qualità di socio decorre dalla data di pagamento della prima quota associativa; tuttavia, per l'esercizio del diritto di voto nelle Assemblee, devono essere decorsi sei mesi dalla delibera consiliare di ammissione.
I soci devono versare la prima quota sociale entro dieci giorni dalla comunicazione di accoglimento della domanda di ammissione; quelle successive, annuali, entro il primo mese dell'anno solare.
La qualità di socio si perde:
in via temporanea per mancato pagamento della quota annuale rilevato in sede di revisione del libro dei soci;
in via definitiva per:
a) dimissioni;
b) mancato pagamento della quota associativa annuale per tre anni consecutivi, salva la facoltà di ripresentare domanda soltanto una seconda volta ad eccezione di casi particolari esaminati dal Consiglio di Amministrazione;
c) radiazione a causa di gravi motivi, vagliati dal Consiglio, sentito personalmente l'interessato.

art.‭ 8 Organi dell'Istituto

Gli Organi dell'Istituto sono:
a) l'Assemblea dei Soci;
b) il Consiglio di Amministrazione;
c) il Presidente;
d) il Collegio di Direzione Scientifica.

art.‭ 9 L'Assemblea dei Soci

L'Assemblea dei Soci si compone dei soci effettivi, benemeriti e onorari. I soci corrispondenti possono partecipare all'Assemblea ma non hanno diritto di voto.
L’Assemblea viene convocata in sessione ordinaria almeno una volta l'anno dal Presidente con comunicazione che può avvenire anche per via telematica almeno quindici giorni prima della data della riunione e si raduna in Roma.
L'Assemblea delibera sugli argomenti di sua competenza a norma del presente Statuto, sulla relazione morale e finanziaria dell'Istituto, sul bilancio preventivo e consuntivo di ciascun esercizio, su tutti gli argomenti iscritti all'ordine del giorno, nonché, a richiesta di almeno un decimo dei soci purché presenti all’Assemblea, su qualsiasi altro argomento d'interesse dell'Istituto.
L'Assemblea elegge il Consiglio di Amministrazione, il Presidente, il Collegio di Direzione Scientifica. Nomina anche, sino a revoca, un Revisore dei Conti e un suo supplente in conformità a quanto previsto dall’art. 17. Può inoltre nominare uno o più Presidenti onorari in conformità all'art. 15.
Tutte le cariche sono gratuite; l'incarico di Revisore dei Conti può essere a titolo oneroso.
L'Assemblea può essere convocata in sessione straordinaria su richiesta scritta al Presidente da un decimo dei soci oppure su delibera del Consiglio di Amministrazione.

art.‭ 10 Costituzione e deliberazioni

Hanno diritto di voto i soci effettivi e benemeriti, in regola con il versamento delle quote sociali, nonché i soci onorari.
Il voto è espresso personalmente o mediante delega scritta ad altro socio; non sono ammesse più di tre deleghe a persona.
L'Assemblea è presieduta dal Presidente dell'Istituto e il verbale è redatto da un socio.
In caso di impedimento grave o di decesso del Presidente, le sue funzioni sono automaticamente trasmesse al Vice Presidente. Nell'eventualità che l'impedimento grave diventi permanente e nel caso di decesso, il Consiglio di Amministrazione presenta le sue dimissioni e convoca per il rinnovo delle cariche sociali l'Assemblea dei Soci entro 90 (novanta) giorni dall'assunzione delle funzioni presidenziali da parte del Vice-Presidente.
In caso di Assemblea per il rinnovo delle cariche sociali, l'Assemblea elegge il proprio presidente e due scrutatori scegliendoli tra i soci presenti che non facciano parte del Consiglio uscente.
L'Assemblea delibera sugli argomenti iscritti all'ordine del giorno secondo le regole dettate dal Codice Civile per le associazioni. Per il rinnovo delle cariche sociali il voto viene espresso mediante schede siglate dal Presidente. I soci che intervengono all'Assemblea ed esprimono il proprio voto inseriscono personalmente le schede nell'urna. Le schede non dovranno recare firme o altri contrassegni, a pena di nullità. In caso di parità di voti per una carica, si procederà al ballottaggio. La seduta per tale ballottaggio dovrà essere indetta dal Presidente dell'assemblea ed aver luogo entro trenta giorni dall'Assemblea precedente.
Ogni socio, negli otto giorni precedenti l'Assemblea nella quale sia posto all'ordine del giorno l'approvazione dei bilanci, può, nella sede dell'Istituto, esaminarli unitamente ai documenti giustificativi.
Ai soli fini dell'elezione degli organi sociali e per le modifiche statutarie è ammesso il voto per corrispondenza; in tal caso le schede votate devono essere accompagnate da un atto notorio con firma autenticata.
Il verbale dell'Assemblea è firmato dal Presidente e dal Segretario dell'Assemblea e rimane a disposizione dei soci presso l'Istituto.

art.‭ 11 L'esercizio sociale

L'esercizio sociale ha inizio il 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno.
Il bilancio preventivo e il conto consuntivo, predisposti dal Consiglio di Amministrazione devono essere sottoposti all'approvazione dell'Assemblea entro i termini di legge.
Qualora ci siano contributi da Enti pubblici il bilancio preventivo e il conto consuntivo unitamente ad altri documenti richiesti, saranno inviati ai suddetti Enti per l'anno finanziario oggetto del finanziamento.

art.‭ 12 Consiglio di Amministrazione – Composizione

Il Consiglio di Amministrazione è eletto dall'Assemblea tra i soci aventi diritto di voto. I componenti del Consiglio durano in carica un triennio e sono subito rieleggibili. Il Consiglio di Amministrazione si compone del Presidente, di un Vice-Presidente e di cinque Consiglieri, tre dei quali formano il Collegio di Direzione Scientifica. Qualora giungano contributi da Enti pubblici, questi possono designare un proprio rappresentante con diritto di voto che si affiancherà ai componenti del Consiglio eletti dall'Assemblea per l'anno finanziario oggetto del finanziamento.
Il Consiglio di Amministrazione viene convocato in seduta ordinaria almeno due volte l'anno dal Presidente, con comunicazione che può avvenire anche per via telematica spedita almeno dieci giorni prima della riunione.
Il Consiglio di Amministrazione delibera a maggioranza assoluta dei voti e con la presenza della maggioranza dei suoi componenti; in caso di parità prevale il voto del Presidente.
Nel caso che si rendano vacanti dei posti del Consiglio di Amministrazione, il Consiglio stesso ha la facoltà di cooptare, a maggioranza di voti, nuovi membri ai posti vacanti da scegliersi tra i soci per il tempo residuo alla fine del triennio, tenendo conto anche dei risultati delle ultime votazioni.
Tutte le cariche elettive sono gratuite.

art.‭ 13 Consiglio d'Amministrazione – Funzioni

Spetta al Consiglio d'Amministrazione:
a) attuare le delibere dell'Assemblea dei Soci;
b) redigere il bilancio preventivo e il conto consuntivo da sottoporre all’Assemblea. Almeno quindici giorni prima di quello dell’Assemblea il Consiglio di Amministrazione deve comunicare al Revisore dei Conti i bilanci unitamente alla sua relazione;
c) effettuare la revisione dell'albo dei soci entro il mese di dicembre di ogni anno;
d) ammettere nuovi soci;
e) compilare il regolamento interno dell'Istituto e dell'annessa biblioteca;
f) vigilare sull'osservanza dello Statuto e dei regolamenti interni;
g) deliberare su ogni aspetto della vita dell'Istituto compreso il funzionamento della biblioteca e le questioni relative al personale, salve le competenze dell'Assemblea;
h) deliberare sui programmi di ricerca e pubblicazioni già approvati dal Collegio di Direzione Scientifica e verificarne la copertura finanziaria;
i) provvedere a quanto occorre per il funzionamento dell'Istituto.

art.‭ 14 Presidente

Il Presidente è il legale rappresentante dell'Istituto e ne ha la firma sociale. Egli convoca e presiede il Consiglio di Amministrazione e l'Assemblea, controfirmandone i verbali. Esegue le delibere adottate dal Consiglio e dall'Assemblea dei Soci.
In caso di urgenza può decidere autonomamente le misure da adottare, misure che dovranno essere sottoposte alla ratifica dal Consiglio di Amministrazione, convocato il più presto possibile.
Ordina le spese approvate dal Consiglio di Amministrazione e controfirma il bilancio preventivo ed il conto consuntivo.
Può delegare le proprie funzioni al Vice Presidente o ad uno dei membri del Consiglio di Amministrazione. In caso di dimissioni, impedimento permanente o decesso del Presidente, le sue funzioni vengono automaticamente trasmesse al Vice Presidente.

art.‭ 15 - Il Presidente Onorario

Su proposta congiunta del Consiglio di Amministrazione e del Consiglio di Direzione Scientifica, l’Assemblea ordinaria dei Soci può nominare uno o più Presidenti onorari individuati tra: i soci anziani dell’Istituto che abbiano ricoperto già la carica di Presidente o di Consigliere di Amministrazione; esperti di fama italiani e stranieri nei diversi settori delle scienze orientalistiche che abbiano avuto stabili rapporti con l’Istituto; personalità che abbiano, in modo significativo, contribuito alla diffusione ed al sostegno all’estero delle diverse attività scientifiche dell’Istituto. Non possono essere nominati contemporaneamente più di tre Presidenti onorari. I Presidenti onorari hanno titolo a rappresentare l’Istituto in tutte le sedi scientifiche e partecipano di diritto al Consiglio di Direzione Scientifica.

art.‭ 16 Collegio di Direzione Scientifica

Il Collegio di Direzione Scientifica è l'organo tecnico del Consiglio di Amministrazione e si compone di tre membri eletti dall'Assemblea fra i professori di ruolo di materie relative agli scopi sociali.
Il Collegio propone al Consiglio di Amministrazione il programma annuale di ricerca e di attività, cura la realizzazione dei piani di ricerca e di attività approvati dal Consiglio stesso.
I suoi membri sono collegialmente responsabili della ricerca e dell'attività.
Le riunioni del Collegio di Direzione Scientifica si tengono almeno ogni bimestre, su convocazione di uno dei suoi membri o del Presidente dell'Istituto.
Il Collegio di Direzione Scientifica può affidare incarichi a singoli soci e proporre al Consiglio di Amministrazione la costituzione di Commissioni.

art.‭ 17 Il Revisore dei Conti

Il Revisore dei Conti può assistere alle adunanze del Consiglio di Amministrazione, accertare periodicamente la consistenza di cassa e dei valori, riferire per iscritto all’Assemblea sui risultati dell’esercizio sociale e sulla tenuta della contabilità. Esamina il conto consuntivo da presentare all’Assemblea dei Soci.

art.‭ 18 Direzione delle riviste

Gli Organi delle Riviste sono il Direttore, il Direttore responsabile, il Redattore capo e il Comitato di redazione.
Durano in carica un triennio.
I Direttori ed i Direttori responsabili delle riviste sono nominati dal Consiglio di Amministrazione. Il Direttore responsabile di Oriente Moderno, quale organo ufficiale dell'Istituto, è il Presidente dell'Istituto in ragione della sua carica.
Il Redattore capo e il Comitato di redazione sono nominati dal Consiglio di Amministrazione, su proposta del Direttore della rivista.

art.‭ 19 Modifiche di Statuto

Lo Statuto può essere modificato solo dall'Assemblea Straordinaria.
Le relative delibere sono adottate con la presenza – di persona o delegata – di almeno due terzi degli aventi diritto al voto, quindi anche in regola con il pagamento delle quote sociali, e con la maggioranza di due terzi dei presenti.
Le modifiche devono essere approvate dagli Organi preposti secondo la Legge vigente.

art.‭ 20 Scioglimento

L'eventuale scioglimento dell'Istituto è deliberato dall'Assemblea straordinaria con la maggioranza dei tre quarti dei soci aventi diritto di voto.
Con la stessa delibera l'Assemblea deciderà, nel caso, l’attribuzione dei beni ad altra associazione con finalità analoghe o a fini di pubblica utilità o ad analoghe Istituzioni dello Stato.

Roma 17 ottobre 2016, Claudio Lo Iacono - Antonia Caridi Notaio in Roma

posticon Corsi di lingua

CORSI ANNUALI DI LINGUA ARABA
novembre 2024 / maggio 2025

Sono aperte le iscrizioni ai corsi. Si pregano gli interessati di contattare tempestivamente l’Istituto. Le iscrizioni verranno accettate secondo l’ordine di presentazione delle domande e saranno subordinate alla disponibilità dei posti. Le classi saranno attivate soltanto se ci saranno almeno 7 iscritti e saranno composte da massimo 10 allievi.
L’Istituto al fine di diffondere la conoscenza, come da Statuto, delle culture del Vicino Oriente e del mondo islamico, ‬offre ai propri soci la possibilità di seguire i corsi attivati. Per la natura giuridica dell’Istituto di ente senza fini di lucro, i frequentatori dei nostri corsi devono far parte del corpo sociale. La quota sociale annuale, che ai sensi dell’art. 6 dello Statuto, dà diritto al 30% di sconto sull’acquisto dei libri pubblicati dall’Istituto, è di € 40,00 per i soci ordinari (oltre i 27 anni di età) e di € 20,00 per i soci corrispondenti (fino a 27 anni). Per ulteriori prerogative legate allo stato di Socio si veda lo Statuto sociale (www.ipocan.it).

Corsi di lingua araba in presenza e a richiesta anche online
novembre 2024 / maggio 2025

I Livello: inizierà il 5 novembre 2024; le lezioni si svolgeranno il martedì e il giovedì dalle ore 17 alle ore 18,30 ed è costituito da 80 ore di lezione.
II Livello: inizierà il 5 novembre 2024; le lezioni si svolgeranno il martedì e il giovedì dalle ore 18,30 alle ore 20 ed è costituito da 80 ore di lezione.
III Livello: inizierà il 4 novembre 2024; le lezioni si svolgeranno il lunedì e il mercoledì dalle ore 18,30 alle ore 20 ed è costituito da 80 ore di lezione.
Il contributo per la partecipazione ai corsi di I e di II e di III livello (da 80 ore) è di € 660,00 non rimborsabili, da pagare o in unica soluzione all’iscrizione, in questo caso è previsto uno sconto del 10% e quindi costa € 594,00, oppure € 260,00 all’iscrizione più 4 versamenti, massimo, da € 100,00 entro il primo giorno lavorativo dei mesi di febbraio, marzo, aprile e maggio 2025. Più la quota sociale annuale, che è di € 40,00 per i soci ordinari (oltre i 27 anni di età) o di € 20,00 per i soci corrispondenti (fino a 27 anni).

Arabo parlato (è rivolto a chi ha una conoscenza di base dell’arabo), inizierà il 8 novembre 2024 ed è costituito da 50 ore. La lezione si svolgerà il venerdì dalle ore 15 alle ore 17.
Stampa e conversazione (è rivolto a chi ha un livello avanzato di conoscenza dell’arabo), inizierà il 8 novembre 2024 ed è costituito da 50 ore. La lezione si svolgerà il venerdì dalle ore 17,30 alle ore 19,30.
Il contributo per la partecipazione ai corsi di Arabo parlato e di Stampa e conversazione è di euro 500,00 non rimborsabili, da pagare o in unica soluzione all’iscrizione, in questo caso è previsto uno sconto del 10% e quindi costa € 450,00; oppure € 180,00 all’iscrizione più 4 versamenti, massimo, da € 80,00 entro il primo giorno lavorativo dei mesi di febbraio, marzo, aprile e maggio 2025. Più la quota sociale annuale, che è di € 40,00 per i soci ordinari (oltre i 27 anni di età) o di € 20,00 per i soci corrispondenti (fino a 27 anni).

Il prezzo dei corsi anzidetti si intende per le persone fisiche, che sono socie dell’Istituto. Per le persone giuridiche, associazioni, aziende, enti, istituzioni, il prezzo - per partecipante - dei corsi da 80 ore è di euro 720,00 + IVA, mentre dei corsi da 50 ore è di euro 540,00 + IVA, da pagarsi anticipatamente e in unica soluzione.

La segreteria è aperta da lunedì a venerdì ore 9/13 . Si ricorda che è necessario prendere appuntamento telefonico o per e-mail per accedere ai locali dell’Istituto, appuntamento che deve essere da noi confermato.
L’Istituto è in Via A. Caroncini 19, Roma (quartiere Parioli), tel. 06.808.4106, e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Per la pre-iscrizione inviare una e-mail completa di nome, recapiti, cellulare e indirizzo. L’iscrizione sarà valida soltanto a seguito del pagamento della quota sociale e dell’intero importo del corso o della prima rata, deve aver luogo entro il 15 ottobre 2024, nel caso in cui i corsi non potessero iniziare per mancanza di numero minimo di iscritti l’Istituto restituirà prontamente l’intera somma versata.
Il pagamento si può effettuare con bonifico bancario: Banca Intesa Sanpaolo, intestato a Istituto per l'Oriente C. A. Nallino, IBAN: IT60Y0306909606100000125537, BIC: BCITITMM, Filale di Milano o in contante presso la segreteria, (non con carte di credito o bancomat). Sarà richiesta la compilazione dei moduli d’iscrizione all’Istituto e al corso. Gli allievi dei corsi successivi al primo livello dovranno sostenere un colloquio con l’insegnante.
In caso di rinuncia non sono previsti rimborsi.

Scarica il calendario dei corsi (formato pdf)

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